NEWS

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                                                                                                                                                                                                      Newsletter 275

Care lettrici e cari lettori,

il tema del restauro funge da trait d'union dei contributi che poniamo in evidenza questa settimana. A L'Aquila, la destinazione di palazzo Ardinghelli a sede distaccata del MAXXI nobilita l'edificio e aggiunge un prezioso tassello sulla lenta e tormentata strada della riabilitazione del centro storico del capoluogo abruzzese, devastato dal sisma del 2009. Per quanto riguarda gli altri due casi, invece, azzardiamo un accostamento. Se a Roma, per il rinnovamento della Rinascente, destano qualche perplessità gli inserti ex novo "come se" li avessero concepiti Franco Albini e Franca Helg, a Bassano del Grappa, il mero consolidamento strutturale del famoso ponte ligneo è stata un'occasione persa per meglio interpretare l'originario progetto di Palladio.

Questioni di lana caprina? Forse. Ad Atene, infatti, nientepopodimenoche per l'Acropoli, non sono andati tanto per il sottile. E così, in nome dell'accessibilità ai disabili e della sicurezza (ma, più realisticamente, leggasi: in nome della massificazione turistica), è scesa una colata di cemento sulla spianata del Partenone, materializzatasi in una spessa e uniformante piastra vagamente "in tinta", comunque con pendenze di rampa degne di una pista da sci. Dimitris Pikionis, indimenticato autore delle sistemazioni delle aree di accesso alla celeberrima zona archeologica della capitale greca, si rivolterà nella tomba...

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Infine, mentre prosegue la nostra inchiesta sul rapporto tra stadi, contesti urbani e tecnologie, Vi portiamo a Basilea, per un'ubriacatura di architetture da collezione, con buona pace del genius loci (nel caso mai davvero dovesse esistere...).

 

P.S. Nell'introduzione alla newsletter della scorsa settimana, è stata erroneamente indicata come "carioca" la cittadinanza in realtà "paulista": ma Paulo Mendes da Rocha ha sempre costruito a San Paolo del Brasile, e non a Rio de Janeiro.

Buona lettura!

                                                                                                                                                                                                      Luca Gibello, direttore

 

                                                                                                                                                                                        redazione@ilgiornaledellarchitettura.com

Nell'ambito dell'inchiesta  Stadi e arene, sfide per la città" leggi anche:
"L’Italia e la conservazione “difficile”   di Ugo Carughi e Cettina Lenza

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La festa dell’Europa

 

Il 9 maggio 2021 si festeggia la festa dell’Europa, occasione per celebrare la pace e l’unità in Europa. La data ricorda l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman, un discorso a Parigi, nel 1950, in cui l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

DiCultHer e Cultura Italiae, insieme ad INDIRE, ICCU, #LrxCulture e con Eunews come media partner,  ricordano la nascita dell’Europa dedicando l’intera giornata del 9 maggio ad una iniziativa dal titolo “L’OCCASIONE DIGITALE PER LA CULTURA E L’EUROPA”, per sottolineare quanto sia rilevante favorire la conoscenza approfondita dell’uso consapevole del Web, delle tecnologie ad esso collegate e degli strumenti e tecniche di comunicazione rese disponibili dal digitale per una comunicazione eticamente efficace e per promuovere nei nostri giovani la consapevolezza di riappropriarsi della titolarità partecipata dell’eredità culturale ripartendo proprio dal riconoscimento del valore della cultura digitale, dell’innovazione, dell’inclusione sociale, dell’interculturalità, della sostenibilità e  del contrasto dei pregiudizi verso le differenze di ogni genere, di cultura, di età, di provenienza, di abilità, di colore della pelle.

Come seguire il Convegno

Per seguire il Convegno online è necessario registrarsi lasciando il proprio indirizzo di posta elettronica per ricevere le informazioni su come collegarsi alla diretta streaming. La registrazione è valida sia per la sessione mattutina sia per la sessione pomeridiana.

Le informazioni su come collegarsi al Webinar :

  • sono contenute nella conferma d’ordine inviata da Eventbrite come ricevuta della registrazione effettuata

  • saranno inviate via mail alle 9:30 di domenica 9 maggio a tutte le persone registrate.

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DALL’11 MAGGIO AL 22 AGOSTO 2021

MUCIV – MUSEO DELLE CIVILTÀ – ROMA

Qhapaq Ñan, Il grande cammino delle Ande 

L’IILA – Organizzazione internazionale italo-latino americana presenta a Roma una mostra interdisciplinare dedicata al Qhapaq Ñan, Il grande cammino delle Ande. Dal passato al presente, la mostra attraversa storia, antropologia, artigianato, archeologia, saperi ancestrali, cooperazione tra i Paesi, turismo comunitario e sostenibile, arrivando all’ arte contemporanea.

Il Qhapaq Ñan è il sistema viario andino creato dagli Incas sulla base di infrastrutture preincaiche, le cui ramificazioni arrivano a toccare sei Paesi dell’America del Sud: Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador e Perù, per un totale di oltre 30.000 chilometri. Questo Cammino attraversa una delle aree geografiche più estreme al mondo, che va dai 6.000 metri delle vette delle Ande, passando per aridi deserti e foreste pluviali, fino a raggiungere le coste. 

La mostra è un viaggio inedito e approfondito che mette in evidenza le tracce lasciate dalla cultura preincaica e incaica che hanno attraversato il Qhapaq Ñan. Grazie a questa infrastruttura così straordinaria gli Incas garantivano il flusso di idee, poteri, merci e cosmologie all’interno del territorio, vasto 5 milioni di km2, dando un carattere unitario all’Impero.

 

La mostra è l’occasione per scoprire una selezione di reperti archeologici del MUCIV – Museo delle Civiltà, la collezione preistorico-etnografica Luigi Pigorini, con oggetti provenienti dai luoghi di origine del Qhapaq Ñan di diverse epoche precolombiane: oggetti rituali posti a corredo delle sepolture andine, che risultano essere la testimonianza dei costanti scambi intercorsi tra le numerose civiltà, da quelle pre-incaiche agli Inca.

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Con il Patrocinio ICOMOS Italia

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2021

Emerging skills for heritage conservation
 

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Anche quest'anno avrà luogo lo Young Professionals Forum, appuntamento digitale pensato per creare nuove sinergie, condividere ricerche, esperienze, idee e confrontarsi con importanti specialisti del settore a livello internazionale. 

L'evento si svolgerà il 1-2 luglio p.v. e coinvolgerà giovani professionisti attivi nell'ambito della conservazione, della storia dell'arte e della diagnostica applicata ai beni culturali, a livello internazionale.

Il Forum sarà organizzato in due intense giornate di presentazioni organizzate in 4 sessioni ognuna dedicata a un tema cruciale per la conservazione e la trasmissione dei beni culturali. Le diverse sessioni, organizzate in collaborazione con enti e istituti di ricerca di rilevanza internazionale (IIC, CNR, ICOM, ICCROM, ICOMOS e UniTo), accoglieranno una serie di interventi selezionati tramite la call for abstracts. Anche quest'anno i candidati selezionati avranno l'opportunità di presentare il proprio contributo e pubblicarlo all'interno degli Atti del Forum. Verrà inoltre premiato un vincitore tra i candidati che avrà l'opportunità di svolgere un'esperienza professionale presso il CCR!

 

La deadline della call for abstracts è il 9 maggio 2021.

Tutte le informazioni si possono anche reperire sulla pagina web dedicata al Forum sul sito internet:

 

L'apertura delle registrazioni all'evento di luglio sarà il 15 aprile 2021.

 

In conclusione siamo lieti di informare che da febbraio è stata lanciata la Community dello Young Professionals Forum, un hub digitale (gruppo chiuso Linkedin) dove tutti i partecipanti al Forum possano conoscersi e scambiarsi idee e prospettive tra loro e con professionisti esperti. All'interno del gruppo sono organizzate una serie di momenti di formazione e approfondimento, creati ad hoc per i membri della community, che li condurranno durante la loro crescita professionale. 

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ROTARY Club Firenze Sud

Quale futuro per lo stadio Franchi?

Incontro dibattito interclub

Martedì 30 marzo 2021 - ore 21,15

E’ annunciata la partecipazione al dibattito di esperti di chiara fama, che potranno altresì rispondere alle domande dei partecipanti: 

F. Romeo ( Univ. La Sapienza, Roma)  M. Di Stefano ( Presidente ICOMOS Italia)

M. Majowiecki (MJW Structures, Bologna)

G. Bellucci (BVB Progetti, Firenze)

 

Il museo del Prado compie 200 anni. Aperto a Madrid nel 1819, in due secoli è diventato uno tra i musei più visitati al mondo, con ben 2,5 milioni di presenze l’anno. L’edificio del Prado fu progettato dall’architetto Juan de Villanueva allo scopo di contenere le opere della collezione reale. All’inizio, le opere della pinacoteca erano poco più di 300: col tempo divennero migliaia. Ciò avvenne in gran parte per merito dei Borbone.

Durante la guerra civile spagnola le opere furono protette dai bombardamenti con sacchi di sabbia e successivamente trasferiti in Svizzera. Allo scoppio della seconda guerra mondiale le opere tornarono in Spagna. Il museo si è ampliato recentemente, nei primi anni Duemila, su progetto del celebre architetto Rafael Moneo.

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''Il museo del Prado compie 200 anni. Aperto a Madrid nel 1819, in due secoli è diventato uno tra i musei più visitati al mondo, con ben 2,5 milioni di presenze l’anno. L’edificio del Prado fu progettato dall’architetto Juan de Villanueva allo scopo di contenere le opere della collezione reale. All’inizio, le opere della pinacoteca erano poco più di 300: col tempo divennero migliaia. Ciò avvenne in gran parte per merito dei Borbone.

Durante la guerra civile spagnola le opere furono protette dai bombardamenti con sacchi di sabbia e successivamente trasferiti in Svizzera. Allo scoppio della seconda guerra mondiale le opere tornarono in Spagna. Il museo si è ampliato recentemente, nei primi anni Duemila, su progetto del celebre architetto Rafael Moneo.''

(tratto da https://www.mam-e.it/arte/il-museo-del-prado-compie-200-anni/)

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IL MUSEO DEL PRADO COMPIE 200 ANNI
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Webinar # 13

del 22 gennaio 2021 

Riuso delle risorse digitali / Comunicare la Convenzione di Faro

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PROCIDA
Capitale Italiana della Cultura 2022
18gennaio 2021

Il 29 gennaio 2021 il Presidente di ICOMOS Italia Maurizio Di Stefano interverrà alla ''Tavola rotonda sul recupero architettonico e strutturale dello Stadio Franchi di Pierluigi Nervi'' organizzata dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze

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TURISMO DI MASSA E CITTA' STORICHE.

UN NUOVO MUSEO A SIENA

Convegno                                              6 CFP per architetti

 

Mercoledì 07 ottobre 2020, presso la Sala Italo Calvino del complesso del Santa Maria della Scala a Siena, Scuola Permanente dell'Abitare con OPA Opera della Metropolitana e con l'Ordine degli Architetti di Siena, organizza il convegno Turismo di massa e città storiche. Un nuovo museo a Siena. 

Per costruire e abitare questa città, occorre quella che Venturi definisce come la ricchezza di significati più che la chiarezza di significato. Questa ricchezza si costruisce attraverso il coinvolgimento degli abitanti” (Luca Galofaro  AREA 159).

La città non è costituita da un insieme di servizi alla persona funzionali al suo consumo, bensì da esperienze di relazioni in continua trasformazione facilitate dai servizi alla comunità. Attraverso lo sguardo multidisciplinare di esperti e specialisti, indagheremo concetti quali l’identità, la memoria storica, la personalità sociale dei luoghi, il genius loci; nel loro rapporto con il fenomeno del consumismo turistico che invade i centro storici delle nostre città. Un fenomeno che svaluta l’esperienza di conoscenza rendendola immediata, rapida e convenzionale. 

 

Programma

Ore 09:00        Registrazione partecipanti per assegnazione Crediti Formativi
                          Professionali
Ore 09:30        Introduce il seminario Edoardo Milesi 
Ore 10:00        Saluti del rettore di OPA Guido Pratesi e del presidente                                            dell'Ordine degli architetti  di Siena Nicola Valente 
Ore  10:45       Il punto di vista del sindaco di Siena Luigi de Mossi, del                                            vicerettore Giuseppe Acampa, del soprintendente (SABAP) di                               Arezzo, Siena e Grosseto Andrea Muzzi 
Ore 11:45       Intervento Gianni Bulian 
Ore 12:30       Intervento Maurizio di Stefano 
Ore 13:15       Pausa pranzo 
Ore 14:15       Intervento Tomaso Montanari                                                               

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Con il Patrocinio ICOMOS Italia

“Qhapaq Ñan, il grande cammino delle Ande” in mostra a Roma dal 20 novembre

 

L ’IILA, organizzazione internazionale italo-latino americana, dal 20 novembre 2020, per la prima volta in Europa,  presenta   Qhapaq Ñan, il grande cammino delle Ande.  Un  progetto e allo stesso tempo un viaggio, inedito per l’Italia , che sarà allestito a Roma negli spazi del Muciv –Museo delle Civiltà.  Il percorso espositivo Qhapaq Ñan, il grande cammino delle Ande, trasporta gli spettatori attraverso il sistema viario andino creato dagli Incas sulla base di infrastrutture preincaiche, le cui ramificazioni arrivano a toccare sei Paesi dell’America Latina: Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador e Perù, per un totale di oltre 30.000 chilometri.  La mostra rappresenta un’occasione unica per conoscere sotto vari punti di vista il territorio del Qhapaq Ñan e per compiere un viaggio immaginario in una delle geografiche più estreme al mondo, che va dai 6.000 metri delle vette delle Ande, passando per aridi deserti e foreste pluviali, fino a raggiungere le coste. Un mix di archeologia, storia, artigianato, arte contemporanea, fotografia La mostra è curata da Rosa Jijón, segretario culturale del IILA, Joséde Nordenflycht, curatore indipendente, con la supervisione di Nuria Sanz, coordinatrice del progetto di candidatura del Cammino a Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 

(Tratto da Travel Quotidiano- Giornale di interesse professionale per il turismo - 9 settembre 2020)

Encuentros

Foro: Crisis Global y Transformaciones del Patrimonio Cultural en América Latina

Matera, città del sistema ecologico uomo/società/natura: il ruolo della cultura per la rigenerazione del sistema urbano/territoriale

“CIVVIH  NEWS”  2020

“The  book  by ICOMOS Italy and ICOMOS  ISCEC  to celebrate Matera capital of culture 2019”

by prof.arch.Teresa Colletta,

Expert  Honorary member of  ICOMOS  CIVVIH

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PROGETTO “RECONNECTING WITH YOUR CULTURE”, CULTURA PER LO SVILUPPO DEL MONDO

In memoriam 

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Deborah's Theme (Once Upon a Time in Ame
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Oggi, 6 luglio 2020 alle prime ore del mattino si è spento il Maestro Ennio Morricone. Artista di eccelse capacità e genialità. Musicista  raffinato e popolare, ha lasciato un'impronta profonda nella storia musicale del secondo Novecento. Compositore di  colonne sonore che hanno diffuso e consolidato il prestigio dell'Italia nel mondo. Nato nel 1928, Ennio Morricone è  considerato il più grande compositore di musica  cinematografica  al mondo, una leggenda della musica, sempre  ricercato dai registi internazionali per la sua ineguagliabile versatilità musicale. Compositore di più di 100 brani classici e autore di oltre 500 colonne sonore per film e serie TV, ha ottenuto il successo con le musiche per gli «spaghetti western», i film western di produzione italiana con registi del calibro di Sergio Leone suo grande amico  e Duccio Tessari. ICOMOS Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti ricorda il Maestro anche per la sua graditissima presenza alla Prima Conferenza Regionale dei Sindaci dei Siti UNESCO della Campania svoltasi a Caserta presso il Belvedere di San Leucio in occasione del Consiglio Direttivo dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO «Governance e Sostenibilità Economica dei Siti UNESCO» durante il cui svolgimento gli fu conferita la cittadinanza onoraria della Città. Il Presidente di ICOMOS Italia  Ing. Arch. Maurizio Di Stefano ed il Consiglio di Direzione porgono alla Signora Maria Travia, moglie amatissima ed ai parenti tutti le loro più sentite condoglianze. 

"La sua musica resterà per sempre". Grazie Maestro.

COMITATO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE ICOMOS PRERICO: VICEPRESIDENZA A ITALIA

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Parigi, 30 giu. 20 - Si sono concluse le elezioni del Comitato Scientifico Internazionale sui Luoghi di Religione e Rituale (International Scientific Committee on Places of Religion and Ritual | PRERICO), istituito in conformità con lo Statuto ICOMOS (International Council on Monuments and Sites), adottato alla 18ª Assemblea Generale a Firenze, nel novembre 2014 e seguendo le procedure e le regole formulate nei “Principi” di Eger Xi’an 2006, nelle “Linee Guida” di Malta 2009 e nei “Principi” di Dubrovnik Valletta 2010.

Il Comitato Scientifico Internazionale, che ha iniziato il suo primo mandato nel marzo 2017, promuove la conoscenza, la protezione, la conservazione e la gestione dei luoghi sacri nei loro aspetti tangibili e intangibili, che sono considerati patrimonio per i loro rispettivi ruoli presenti, passati e futuri in contesti religiosi e rituali di tutto il mondo.

Continuano gli incontri organizzati da Factor Cultura attraverso la Piattaforma Online creata ai fini di una formazione specializzata nel campo della cultura.

Sabato 30 maggio avrà luogo la II Conferenza Internazionale "Nuova didattica e forme di accesso al patrimonio culturale in tempi di pandemia e di distanziamento sociale: opportunità, sfide ed etica dell'informazione"

Sabato 30 maggio 2020
Perú ore 10:00 (GMT-5)

Spagna ore 19:00 (GMT +2)

Le iscrizioni resteranno aperte sino alle ore 10 AM di venerdì 29 maggio 2020
 

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La pandemia di COVID 19 ha costretto a chiudere bruscamente i siti e le istituzioni del patrimonio culturale, privando così le persone non solo della possibilità di godere e di vivere il loro patrimonio, ma causando anche enormi perdite di entrate e distruggendo i mezzi di sussistenza di molte persone che dipendono direttamente e indirettamente dal patrimonio culturale per la loro sussistenza. Nel periodo successivo all'isolamento, questi luoghi del patrimonio si stanno lentamente aprendo nella "nuova normalità" che è determinata da norme volte a prevenire la diffusione di questa infezione altamente contagiosa. In questa situazione, è importante chiedersi, quali misure devono essere adottate quando si riapre un sito del patrimonio o un'istituzione culturale come un museo? Come adeguarle alle nuove esigenze, come il distanziamento sociale e la necessità di luoghi di quarantena e di rifugi per i senzatetto? Il webinar discuterà tutte queste sfide attraverso esempi provenienti da Honduras, Stati Uniti e India. Alcuni degli argomenti che saranno discussi si basano sulla sperimentazione degli strumenti di conoscenza dell'ICCROM in Honduras e negli Stati Uniti. Questo webinar è concepito nell'ambito di Pronto Soccorso e Resilienza per il Patrimonio Culturale in Tempi di Crisi - un programma di sviluppo delle capacità internazionali di ICCROM. ICCROM è grata a tutti i suoi partner e in particolare alla Swedish Post Code Foundation per l'attivazione di questo scambio.

Date: 22/05/2020

Time: 14:00 (Rome, Italy)

Location: Online

Speakers:

  • Rohit JIGYASU, ICCROM

  • Eva MARTINEZ, Chief of Cultural Heritage, Instituto Hondureño de Antropología e Historia, Honduras

  • Rebecca KENNEDY, Collections Care Specialist, Curae Collections Care LLC

  • Kristin PARKER, Lead Curator of the Arts, Boston Public Library, Boston, MA, USA

  • Repaul KANJI, Research Scientist & Program Manager, Gujrat Institute of Disaster Management, India

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"Il Comitato di Redazione di Territori della Cultura ha voluto adottare per la copertina di questo Numero Speciale Monotematico, l’immagine con cui il Direttore Gabriel Zuchtriegel e il suo Staff accompagnarono la gestione del Parco Archeologico di Paestum - Elea/Velia durante il periodo iniziale della Pandemia da COVID-19.
È, per noi, un modo efficace per tradurre il valore della Cultura nella fase della ripresa e la avvertita necessità di progettare – perciò ora – azioni e programmi che sappiano favorire il ritorno alla normalità."

All'interno: Gli effetti del COVID-19 sul futuro delle Comunità e della cultura. “Nulla sarà più come prima” di Maurizio Di Stefano

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30th Anniversary of the Venice Commission of the Council of Europe

In occasione del trentesimo anniversario dell'istituzione della Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa, il Presidente Gianni Buquicchio ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Il 10 maggio 1990, diciotto ambasciatori degli Stati membri del Consiglio d'Europa presero la decisione di istituire la Commissione europea per la democrazia attraverso la legge, meglio conosciuta come la Commissione di Venezia. Ciò che all'epoca sembrava la creazione di un altro organo di consulenza tecnica si dimostrò essere un evento di grande importanza per lo sviluppo dello stato di diritto e della democrazia in Europa e oltre."

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Bruxelles / L'Aia, 7 maggio 2020

In vista della celebrazione della Giornata dell'Europa di quest'anno (9 maggio), la Commissione europea e Europa Nostra sono orgogliose di annunciare i vincitori del 2020 degli European Heritage Awards / Europa Nostra Awards. Il massimo onore dell'Europa nel campo del patrimonio va a 21 risultati esemplari da 15 paesi europei.

La straordinaria collezione dei vincitori del premio di quest'anno  spazia dal restauro del padiglione del giardino di Rubens ad Anversa (Belgio), fino alla rinascita dell'arsenale rinascimentale sull'isola di Hvar (Croazia); dalla rete transeuropea "Tramontana" dedicata alla ricerca del patrimonio materiale e immateriale delle regioni montuose, alla delicata conservazione di un paesaggio culturale formato da grotte sotterranee e cantine nella provincia di Burgos (Spagna); dalla rinascita dell'imponente Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L'Aquila (Italia), gravemente danneggiata dal devastante terremoto del 2009, all'ambulanza per i monumenti con una squadra di emergenza di artigiani pronti a salvare il patrimonio in pericolo in Romania; e da "Scanning for Syria", un progetto di ricerca condotto da un centro di ricerca nei Paesi Bassi, a una grande mostra in occasione del 75 ° anniversario della liberazione di Auschwitz, organizzata in coproduzione tra Polonia e Spagna.

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Le informazioni più aggiornate relative al lavoro dell'Unione per il Mediterraneo (UfM) e dei suoi partner per promuovere la blue economy nella regione del Mediterraneo

ICOMOS Australia ha pubblicato sul proprio sito web la terza dichiarazione

con la quale comunica l'annullamento della AG 2020 prevista per ottobre nella città di Sydney

Di seguito è riportata la terza Dichiarazione (aprile 2020) COVID-19 relativa alla GA2020 prevista a Sydney, il prossimo ottobre.


Australia ICOMOS e il team GA2020 continuano a monitorare la situazione COVID-19 ed estendono i loro migliori auguri ai membri ICOMOS, alle loro famiglie e alla comunità mondiale del patrimonio culturale.

Australia ICOMOS purtroppo non è in grado di ospitare l'Assemblea generale ICOMOS a Sydney nell'ottobre 2020.

Il Comitato Esecutivo ICOMOS Australia ha preso a malincuore questa decisione alla luce delle attuali restrizioni e incertezze su quando la vita sociale ed economica e i viaggi internazionali torneranno alla normalità in Australia e nel mondo.

Australia ICOMOS ospiterà un evento "marcatore" nell'ottobre 2020 per riconoscere l'enorme supporto e la buona volontà mostrati nella pianificazione della GA2020. La modalità di questo evento (che potrà svolgersi  online) deve ancora essere determinata.

Australia ICOMOS sta attualmente valutando se può offrire di ospitare l'Assemblea generale nel 2023. Si tratta di una problematica complessa ed una decisione finale verrà presa e annunciata nel maggio 2020.

Nel frattempo, il processo di registrazione di GA2020 è stato sospeso, le parti interessate sono state informate e le attività preparatorie per il 2020 sono ora cessate.

Australia ICOMOS riconosce le difficoltà che ICOMOS deve affrontare nel tenere le necessarie riunioni statutarie nel 2020 e che tali difficoltà dovranno essere risolte a livello internazionale.

Australia ICOMOS continuerà a porre la salute e la sicurezza dei delegati e del personale ICOMOS e della sede in prima linea nel nostro processo decisionale. Continueremo a seguire i consigli dell'Organizzazione mondiale della sanità e a rispettare i requisiti del governo australiano.

Australia ICOMOS rimane impegnata a sostenere e arricchire il lavoro globale di ICOMOS.

22 Aprile - Earth Day - Giornata Mondiale della Terra

La Giornata Mondiale della Terra è una manifestazione internazionale per la sostenibilità ambientale e la salvaguardia del nostro pianeta.

In questo giorno le Nazioni Unite celebrano il 50° Anniversario della Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), l’evento dedicato alla salvaguardia del Pianeta seguito ogni anno da miliardi di persone, grazie all’azione di settantacinquemila partner sparsi in 193 Paesi.La giornata del 22 aprile 2020 sarà all’insegna della speranza e dell’impegno per ricominciare dalla crisi provocata dalla pandemia Covid 19, impegno finalizzato alla ricerca di nuovi stili di vita sostenibili. L'impegno dell'Italia è costituito tramite l’hashtag #OnePeopleOnePlanet da una maratona multimediale. L'evento è dedicato al Papa, nel quinto anniversario della Enciclica "Laudato si’".

Di seguito è riportata la seconda Dichiarazione COVID-19 sul Coronavirus relativa alla GA2020 prevista a Sydney, il prossimo ottobre. A seguito di una decisione di ICOMOS Australia a maggio relativa all'evento di Sydney, il Consiglio di amministrazione e il Segretariato internazionale ICOMOS proporranno la soluzione più adeguata per garantire che ICOMOS mantenga i propri obblighi statutari ai sensi della legge francese e gli obblighi nei confronti della nostra appartenenza.Nel frattempo, il Segretariato Internazionale continua a raccogliere le nomination per le elezioni del Consiglio, così

come il Premio Gazzola e l'adesione onoraria, ha proposto progetti di risoluzione, basati sulle scadenze (e sulle estensioni) come annunciato nei messaggi precedenti.

GA2020 Coronavirus COVID-19 Dichiarazione 2

ICOMOS Australia e il team GA2020 continuano a monitorare la situazione COVID-19 ed estendono i loro migliori auguri ai membri ICOMOS e alle loro famiglie.

È evidente che a causa delle restrizioni ai viaggi globali e nazionali, delle circostanze economiche alterate, del rischio generale e dell'incertezza, GA2020 non potrà procedere come previsto inizialmente nell'ottobre 2020.

Stiamo esaminando scenari alternativi, tra cui la modifica, il differimento e la cancellazione dell'evento di Sydney. Una decisione finale (compreso l'esame dei rimborsi, ove applicabile) sarà presa e annunciata nel maggio 2020. Nel frattempo, il processo di registrazione di GA 2020 e le attività di marketing sono attualmente sospese e altre attività preparatorie saranno ridimensionate o adeguate. Continueremo a porre la salute e la sicurezza dei delegati GA2020 e del personale ICOMOS e della sede in prima linea nel nostro processo decisionale. Seguiremo i consigli dell'Organizzazione mondiale della sanità e rispetteremo i requisiti del governo australiano.

Australia ICOMOS rimane impegnata a sostenere e arricchire il lavoro globale di ICOMOS.

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Il Patrimonio Umano prima ancora del Patrimonio dell’Umanità.​ 

Olimpia Niglio  CITIES OF MEMORY, 1 (1). 

Qual è l'eredità umana? Cosa intendiamo con il concetto di valore? Oltre ai concetti di patrimonio e di valore è associata l'identità culturale. Il problema dell'identità è spesso associato al concetto di appartenenza a un gruppo o ad un contesto urbano, e poiché questo ghettizza le persone e le rende riluttanti a essere paragonate a chiunque altro, esprime la negatività di questo concetto. Inoltre la scienza umana afferma che gli esseri umani non possono essere analizzati sulla base del gruppo o della categoria a cui appartengono, dal momento che renderebbe impossibile valutare e acquisire la conoscenza delle numerose correlazioni esistenti tra individui appartenenti a culture diverse . Negherebbe parte di un patrimonio culturale collettivo che ha un ruolo fondamentale da svolgere nel processo di sviluppo dell'umanità. Questo documento analizza questi problemi e intende confrontare teorie e studi scientifici interdisciplinari che esaminano il ruolo del patrimonio umano per lo sviluppo culturale della sostenibilità civile.

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Scuderie del Quirinale, la visita virtuale della mostra "Raffaello” è da oggi online

Le Scuderie del Quirinale svelano la mostra evento “Raffaello.1520-1483” e presentano il video-racconto dell’esposizione, disponibile da oggi sul sito internet e sugli account social dello spazio espositivo. 

PANDEMIA COVID 19

 

 

 

 

 

 

 

A causa della diffusione del coronavirus, il Segretariato Internazionale ICOMOS ha chiuso i suoi uffici a Parigi dal 16 marzo fino a nuovo avviso, al fine di garantire la sicurezza del suo personale e di rispettare le istruzioni del governo francese. Il team rimane al vostro servizio tramite l'indirizzo secretariat@icomos.org e si adopererà per mantenere le attività ICOMOS nelle migliori condizioni possibili.

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Coronavirus GA2020 Statement 1 – March 2020

Comprendiamo che molti di voi abbiano perplessità circa il coronavirus (COVID-19) e  come ciò possa influenzare l'Assemblea Generale 2020 che si terrà a  Sydney, il prossimo ottobre.

ICOMOS Australia e il team GA2020 stanno monitorando la situazione COVID-19, che al momento sta evolvendo molto rapidamente. Al momento, esistono diverse restrizioni che riguardano i viaggi in Australia. Poiché si tratta di una situazione in rapida evoluzione, non è possibile fornire consigli sui viaggi in settembre / ottobre, né ipotizzare la prospettiva che la GA2020 possa essere modificata, rinviata o annullata.

Metteremo sempre la salute e la sicurezza dei delegati GA2020 in prima linea nel nostro processo decisionale. Seguiremo i consigli dell'Organizzazione mondiale della sanità e rispetteremo i requisiti del governo australiano.

Potremmo pubblicare un calendario di registrazione rivisto e una previsione di cancellazione e rimborso aggiornata - e lo faremmo molto prima dell'attuale data di registrazione anticipata di GA2020 del 3 giugno 2020.